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Recensione Benvenuti al Nord (6.5) Il Viaggio al Nord bello, ma non esaltante

Serata dedicata al cinema nonostante la pesante crisi che attraversa da nord a sud la nostra Italia per via dei vari scioperi, se in questo caso il morale va giù meglio scegliere di fare quattro risate con Benvenuti al Nord è la scelta migliore non credete?
Quando si realizza un film di grandissimo successo come Benvenuti al Sud è facile pensare di proseguire con un sequel, ma molto spesso si rischia di cadere nel ripetitivo o peggio di rovinare tutto con un flop da paura, per questo Benvenuti al Nord aveva un grandissimo carico di responsabilità sul groppone.
La truppa made in Italy è sempre la stessa di un anno fa, alla regia ritorna Luca Miniero, nel cast Alessandro Siani, Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Valentina Ludovini, eppure qualcosa sembra essere cambiata e non in positivo purtroppo.
Il primo capitolo era nato sotto la stella del successo francese Giù al Nord e per questo con grosse potenzialità dettate dalla novità in un cinema italiano troppo saturo di cinepanettoni.
Benvenuti al Nord purtroppo più che dettato dalla voglia di esplorare nuovi orizzonti per bissare il successo del primo capitolo, è nato semplicemente per incassare ancora più soldi (29 milioni Benvenuti al Sud) e questo lo si è notato in più di un'occasione.
Il regista ha provato ad esorcizzare con la comicità innata di Bisio e Siani i vari pregiudizi della gente del sud nei confronti del nord ed in effetti spesso è riuscito nella sua missione, ma in più di un'occasione è sembrato voler forzare troppo la mano finendo nel ridicolo.
Troppe volte infatti si è spinto in pregiudizi che io che son del sud non ho mai neanche sentito nominare, dato che porta la fantasia a prendere il sopravvento sulle reali credenze popolari che in Benvenuti al Sud hanno trasformato la sala cinematografica in una bolgia di risate.
Nonostante la troppa fantasia usata da regista e sceneggiatori non si può assolutamente dire che Benvenuti al Nord non sia un film riuscito, la missione di un film comico è principalmente far ridere e stasera lo si è fatto spesso e questo soprattutto va di merito al bravissimo cast.
Alessandro Siani continua a macinare grandi prove artistiche, se nel primo capitolo si è mostrato al pubblico italiano come possibile erede del compianto Massimo Troisi, con La Peggior Settimana della mia Vita e Benvenuti al Nord ha proseguito la sua marcia nel panorama nazionale come grande artista al pari dei grandi comici contemporanei.
Claudio Bisio regala anche se non come nel primo capitolo uno sharme da mattatore della platea, dato che va anche capito visto che il ruolo principale stavolta va al collega Siani.

Il resto del cast formato dalla bella Valentina Ludovini, Angela Finocchiaro e company ha saputo rendere il contorno molto allegro e mai patetico, divertente nello specifico la scena che vede amici e parenti di Siani andare dritti a Milano per far visita ai due protagonisti.
In conclusione Miniero-Siani-Bisio resta un trio che in un periodo di crisi per il cinema italiano riesce a far realmente ridere il pubblico, la loro bravura nello scherzare sui nostri difetti continua a regalare momenti di vero spasso con pochi euro.
Il mio commento definitivo non può che essere positivo con una forte riserva però, essere il sequel di un grandissimo Benvenuti al Sud, campione d'incassi e campione di divertimento al pari e forse anche più di Checco Zalone ed il suo Che Bella Giornata.

Frenck

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