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Safe House - Nessuno è al Sicuro

Dopo il flop del weekend scorso da parte di John Carter nel boxoffice Usa ci si aspettava grazie ad un buon passaparola una piccola rivincita, cosa che però non è arrivata, il kolossal della Disney ha risentito ancora di più delle sue difficoltà iniziali perdendo addirittura più del 55% del pubblico.
Le avventure marziane descritte dallo scrittore Edgar Rise Burroughs e adattate al cinema da Andrew Stanton hanno portato a casa nel secondo weekend americano circa 13,5 milioni per un totale di 53,1 milioni, una cifra che a dire la verità va ancor di più al di sotto delle attese.

Come volevasi dimostrare la delusione al botteghino americano è stata confermata anche nel mercato italiano così come successo per il resto dell'Europa, si parla ovviamente del blockbuster della Disney, John Carter, film con un budget di oltre 250 milioni di dollari.
Il film diretto da Andrew Stanton non è andato più in là di un misero incasso di 1 milione che considerando l'esordio infrasettimanale sale a 1,2 milioni di euro, troppo pochi per un bel film che continua ad avere buone recensioni dal web e non solo.
In tutta Europa il film John Carter ha stentato pesantemente, mercati come quelli in Francia, Inghilterra e Germania hanno visto un esordio molto freddo e mai sopra i 4 milioni, ottimi invece gli incassi fatti registrare in Russia, Australia e Corea.

Arrivano i primissimi dati del weekend americano dopo la tre giorni di cinema appena passati, l'occhio della critica era principalmente puntato sul blockbuster della Walt Disney Pictures intitolato John Carter ed al suo esordio a rischio flop.
Come successo nel 2010 per l'altro blockbuster della Disney, Prince of Persia, il pericolo flop era atteso proprio dietro l'angolo, se per il primo alla fine c'è stata una vera e propria delusione per il secondo in qualcosa di positivo ancora si può sperare.
Le aspettative prima del weekend parlavano addirittura di un esordio intorno ai 22 milioni, ma alla fine ne son stati raccolti ben 30,6 milioni, detto così sembrerebbe un ottimo risultato, ma guardando il budget di produzione sopra i 250 milioni allora il tutto viene ridimensionato.

Il primo weekend di marzo si è appena concluso e con esso arrivano i dati del primo boxoffice italiano che stato vinto come da previsione da un film di marca italiana.
A vincere il boxoffice, senza però brillare, c'è il nuovo film interpretato e diretto da Carlo Verdone intitolato Posti in Piedi in Paradiso, la commedia dell'artista italiano ha totalizzato nei tre giorni appena passati una cifra appena superiore ai 3 milioni con una media vicina ai 5000 euro.
Il dato è di sicuro in controtendenza rispetto agli ultimi lavori di Verdone, ma resta comunque discreto in prospettiva il film sembra sia piaciuto e può giovare di un buon passaparola.

Il primo weekend di marzo al botteghino Usa andrà ricordato negli annuali per l'ottimo incasso fatto registrare dal film d'animazione Lorax - Il Guardiano della Foresta della Illumination Entertainment, l'incasso ha superato i 70 milioni di dollari in un colpo solo.
Lorax si è piazzato con i suoi 70,7 milioni al terzo posto dei migliori esordi di sempre in marzo dietro a colossi del calibro di Alice in Wonderland (116 milioni) e 300 (70,8 milioni) , per quanto riguarda invece i migliori film d'animazione della storia il suo esordio va dietro soltanto dietro Toy Story 3 e i primi tre capitoli Shrek.
Al secondo posto del boxoffice Usa si piazza la commedia vietata ai minori prodotta da Todd Phillips intitolata Project X, una sorta di Notte da Leoni in versione found footage.
L'incasso di 20,7 milioni di dollari ripagano abbondantemente il costo bassissimo di produzione di circa 12 milioni.

Weekend interessante nelle sale italiane con l'esordio di più titoli attesi, la scelta per il film da recensire per voi è andata per Safe House - Nessuno è al Sicuro, il nuovissimo film interpretato dal sempre ottimo Denzel Washington.
"La storia è incentrata sulla figura del custode di una “Safe House”, una casa segreta adoperata dalla C.I.A. per nascondere i testimoni, interpretato da Ryan Reynolds. Il giovane agente si ritrova a dover aiutare un criminale, Denzel Washington, a sfuggire da coloro che vogliono eliminarlo per evitare che parli, dopo che il rifugio dove era tenuto in cutodia viene distrutto."
Alla regia c'è un debuttante come Daniel Espinoza, una scelta bella audace quella fatta da Universal e Relativity, affidare una storia così intricata ed un cast formato da Denzel Washington e Ryan Reynolds nelle sue mani è stata una scommessa a mio parere più che azzeccata.

Universal Pictures Italia in vista dell'esordio oggi del thriller Safe House - Nessuno è al Sicuro ha emanato l'intera lista delle sale italiane in cui il film sarà distribuito in questa prima settimana.
Safe House - Nessuno è al Sicuro è diretto da Daniel Espinoza vede nel cast la presenza di Denzel Washington e Ryan Reynolds, ecco di seguito la sinossi ufficiale:

"La storia è incentrata sulla figura del custode di una “Safe House”, una casa segreta adoperata dalla C.I.A. per nascondere i testimoni, interpretato da Ryan Reynolds. Il giovane agente si ritrova a dover aiutare un criminale, Denzel Washington, a sfuggire da coloro che vogliono eliminarlo per evitare che parli, dopo che il rifugio dove era tenuto in cutodia viene distrutto."