Hugo

Può la magia del cinema essere racchiusa in un unico film?
Difficile, certo, ma non impossibile, dal momento che a prendere le redini in mano è un “ certo “ Martin Scorsese...

Siamo nella Parigi degli anni Trenta, stazione ferroviaria di Montparnasse e proprio qui, nascosto tra i vari macchingegni roteanti degl innumerevoli orologi parigini, si trova Hugo Cabret, un giovanotto rimasto solo dopo la morte del padre. Hugo non ha nessuno, quantomeno nessuno che si prenda cura di lui, eppure, qualcosa di estremamente prezioso il giovane possiede, un piccolo e affascinante "automa "...

Se ai recenti Oscar 2012 il mago di Hogwarts, Harry Potter, è stato abbondantemente snobbato con tre nominations e nessun premio portato a casa, lo stesso potrebbe non essere agli annuali Academy of Science Fiction Fantasy & Horror Films o meglio chiamati Saturn Awards 2012 dove nelle nominations l'ha fatta da padrone.
I Saturn Awards da sempre premiano i vari generi dell'arte cinematografica, che sia horror, fantasy o fantascienza, quest'anno a guadagnare il maggior numero di nominations è stato per l'appunto Harry Potter e i Doni della Morte parte 2 con ben 10 candidature.


Questa appena passata è stata una lunga notte che ha portato alla premiazione dei migliori film dell'anno secondo gli Academy Awards, i cosiddetti Oscar del cinema, un lungo red carpet ed una cerimonia poco fuori dagli schemi, eccezion fatta per l'esibizione del Cirque de Soleil, non hanno scostato lo sguardo dalla sfida tra Hugo e The Artist.
I due film favoriti alla fine si sono spartiti ben 5 statuette a testa, ma la differenza sta nel fatto che se per Hugo di Martin Scorsese si è trattato di premi tecnici (Suono, Effetti Visivi, Scenografia - Dante Ferretti) per The Artist di Michel Hazanavicius si è trattato di dominio per i premi più importanti (Regia, Miglior Film, Miglior Attore).
Insomma i 5 oscar assegnati a The Artist suonano più come una vittoria schiacciante sia sul rivale che sugli altri che si son dovuti accontentare solo delle briciole.

Arrivano i risultati definitivi del weekend cinematografico italiano appena passato, a vincere il boxoffice è stata la commedia italiana diretta da Fausto Brizzi intitolata Com'è Bello Far l'Amore, il problema però è che l'incasso fatto registrare da Fabio De Luigi e company resta ancora al di sotto delle aspettative.
Il risultato di Com'è Bello Far l'Amore rimane ancora una volta deludente con un incasso di 1,5 milioni ed un totale di 4,9 milioni, un dato che riportato al numero di sale a disposizione (528) e il sovrapprezzo del 3D diventa ancora più negativo.
Bene anzi ottimo l'esordio per il fantascientifico In Time di Andrew Niccol, solo 279 sale a disposizione ed un incasso di 1,3 milioni, i protagonisti Justin Timberlake e Amanda Seyfried hanno fatto centro nel cuore degli italiani non riuscendo a prendere la prima posizione di un nulla risultando comunque i vincitori morali del weekend.

Dopo tre weekend di dominio assoluto la commedia della coppia formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani, Benvenuti al Nord, lascia la testa della classifica e cede addirittura due posizioni posizionandosi al terzo posto del boxoffice italiano dietro a Com'è Bello Far l'Amore e Hugo Cabret.

Come detto abbiamo una nuovissima capolista dopo quest'ultimo weekend, si tratta di un'altra commedia made in Italy, Com'è Bello Far l'Amore di Fausto Brizzi con un cast formato da Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Filippo Timi e Giorgia Wurth.
Il film che gioca con i problemi sessuali degli italiani ha raccolto nel primo weekend un incasso di 2,4 milioni di euro, un buon risultato, ma di sicuro avrebbe potuto fare di più con quasi 600 sale a disposizione.

Il gelo in quest'ultimo weekend oltre ad innevare mezza Italia ha avuto un effetto freno per gli amanti del cinema, nonostante tutto però non sembra che i film di maggiore attesa hanno fatto comunque bella figura.
A vincere la battaglia per il boxoffice è stato ancora una volta Benvenuti al Nord, la coppia di comici formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani ha portato a casa altri 2,3 milioni per un incasso totale sopra i 24 milioni a 5 milioni sotto il bottino fatto segnare dal primo capitolo Benvenuti al Sud, obiettivo a questo punto alla portata.

Con Benvenuti al Nord che macina incassi ogni giorno il prossimo weekend diventa decisivo per alcune new entries, due su tutte saranno coloro che daranno del filo da torcere alla commedia italiana, Hugo Cabret di Martin Scorsese e Millennium: Uomini che Odiano le Donne di David Fincher.

Iniziamo la rassegna delle new entries settimanali nelle nostre sale cinematografiche con l'11 volte nominato ai prossimi Oscar 2012, Hugo Cabret (Hugo), diretto da un grande Martin Scorsese, anch'esso nominato, ed interpretato da un bravissimo Asa Butterfield.
Gli Academy Awards hanno puntato fortissimo su questo titolo oltre che per la maestria con cui Scorsese mette a punto i suoi film sempre bellissimi, ma anche per altri punti di forza, primo fra tutti un 3D praticamente perfetto ed un cast di spessore (Ben Kingsley, Chloe Moretz, Sacha Baron Cohen, Ray Winstone, Emily Mortimer e Jude Law).